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Ricostituire il MOTS-c in laboratorio, passo dopo passo

Dal flacone di polvere a una soluzione a concentrazione nota: il materiale, i gesti in ordine e il calcolo da annotare sull’etichetta.

Aggiornato il Lettura: 2 min

Il materiale

  • Il flacone di MOTS-c liofilizzato e i dati del suo lotto, con la quantità dichiarata in mg.
  • Un solvente sterile adatto al protocollo: le schede dei fornitori indicano acqua batteriostatica o un diluente sterile.
  • Siringhe e aghi sterili monouso, tamponi imbevuti di alcol.
  • Etichette, pennarello indelebile e, se servono aliquote, provette sterili.

Le specifiche del prodotto (forma, purezza dichiarata, temperature) sono riportate nella scheda tecnica del MOTS-c liofilizzato del fornitore: conviene tenerle a portata di mano prima di iniziare.

La procedura in sette passi

  1. Portare il flacone a temperatura ambiente, ancora chiuso, per evitare condensa sulla polvere.
  2. Controllare il flacone: sigillo integro, polvere asciutta, numero di lotto leggibile.
  3. Disinfettare i tappi del flacone e del solvente con alcol e lasciare asciugare.
  4. Aspirare il volume di solvente scelto e annotarlo: è questo a fissare la concentrazione.
  5. Iniettare lentamente lungo la parete del flacone, senza dirigere il getto sulla polvere.
  6. Sciogliere con delicatezza, facendo ruotare il flacone tra le dita. Non agitare: la schiuma può danneggiare il peptide.
  7. Verificare ed etichettare: la soluzione deve essere limpida. Scrivere peptide, concentrazione, data e lotto, poi riporre subito al freddo.

Tabella delle concentrazioni

Concentrazione (mg/mL) = quantità nel flacone (mg) ÷ volume di solvente (mL)
FlaconeSolventeConcentrazionemg in 0,1 mL
10 mg1 mL10 mg/mL1 mg
10 mg2 mL5 mg/mL0,5 mg
10 mg5 mL2 mg/mL0,2 mg
20 mg2 mL10 mg/mL1 mg
20 mg4 mL5 mg/mL0,5 mg
40 mg4 mL10 mg/mL1 mg
40 mg8 mL5 mg/mL0,5 mg
Calcoli aritmetici che presuppongono una quantità reale pari a quella dichiarata.

Più solvente significa una soluzione più diluita e frazioni più facili da misurare con precisione. La quantità reale di peptide, però, può essere inferiore a quella nominale: il concetto di contenuto netto è spiegato in qualità e analisi.

Errori frequenti

  • Agitare il flacone per accelerare la dissoluzione.
  • Non annotare il volume di solvente, rendendo la concentrazione sconosciuta.
  • Usare solventi non sterili o aghi già usati.
  • Lasciare la soluzione alla luce o a temperatura ambiente.

Per una panoramica valida per tutti i peptidi liofilizzati, con le differenze tra solventi, c’è anche la guida generale alla ricostituzione su it-peptides.it. Per il MOTS-c, una volta in soluzione, il passo successivo è la conservazione corretta.