Il riepilogo in una tabella
| Stato | Dove | Accorgimenti |
|---|---|---|
| Polvere liofilizzata, flacone chiuso | −20 °C per la conservazione lunga; 2–8 °C per periodi brevi (indicazioni delle schede dei fornitori) | Asciutto, al riparo dalla luce; riportare a temperatura ambiente prima di aprire |
| Soluzione ricostituita | Frigorifero, 2–8 °C, al buio | Rispettare il periodo d’uso indicato dal fornitore; non lasciare a temperatura ambiente |
| Aliquote congelate | Congelatore | Scongelare un’aliquota alla volta, senza ricongelarla |
Perché il MOTS-c è delicato
La sequenza del MOTS-c contiene due metionine, amminoacidi il cui atomo di zolfo si ossida facilmente. Non è un dettaglio teorico: il metodo di analisi sviluppato da un laboratorio antidoping include proprio due prodotti di ossidazione del MOTS-c tra le forme da cercare.1 Luce, calore, ossigeno e cicli di congelamento accelerano questi processi.
Preparare aliquote
- Ricostituire l’intero flacone come descritto nella pagina sulla ricostituzione.
- Calcolare il volume di ogni aliquota in base alla quantità che servirà in ciascuna sessione.
- Distribuire la soluzione in provette sterili ben chiuse, etichettate con concentrazione, data e lotto.
- Congelare subito le aliquote che non serviranno a breve e tenerne una sola in frigorifero.
Segnali di degradazione
- Soluzione torbida o con particelle visibili.
- Polvere compattata, umida o di colore diverso dal bianco.
- Flacone rimasto a lungo a temperatura ambiente dopo la ricostituzione.
Consiglio pratico. Scegliere il formato della fiala in base al consumo reale: un flacone grande ricostituito tutto insieme resta più a lungo in soluzione. Le opzioni di formato sono confrontate nella pagina fornitori.
Fonti
- Knoop A. et al. Development of a mass spectrometry based detection method for the mitochondrion-derived peptide MOTS-c in plasma samples for doping control purposes. Rapid Communications in Mass Spectrometry, 2019. PubMed 30394592