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Dosaggi del MOTS-c usati nella ricerca

Gli schemi in mg/kg riportati negli studi sugli animali, raccolti in un’unica tabella, con le avvertenze necessarie per leggerli correttamente.

Aggiornato il Lettura: 3 min10 fonti

Avvertenza. Le dosi elencate provengono da esperimenti su animali da laboratorio. Non sono indicazioni per l’uomo e non vanno interpretate come tali.

Gli schemi usati negli studi

La tabella riporta le dosi come scritte nelle sezioni “metodi” degli articoli. “IP” indica l’iniezione intraperitoneale, la via più comune nei topi.

StudioDose e viaDurataContesto
Lee et al., 201510,5 mg/kg/giorno, IP8 settimaneDieta ricca di grassi
Lee et al., 201515 mg/kg/giorno, IP4–7 giorniTolleranza al glucosio, topi giovani e di 12 mesi
Kim S.J. et al., 201925 mg/kg due volte al giorno3 giorniTopi obesi da dieta
Lu et al., 201935 mg/kg/giorno, IP1 settimana prima e durante il freddoEsposizione a 4 °C
Kong et al., 202145 mg/kg/giorno, IPDalle 7 settimane d’età fino a 18–30 settimaneDiabete autoimmune
Zempo et al., 202155 mg/kg due volte al giorno, IP21 giorniConfronto con la variante K14Q
Reynolds et al., 202165 o 15 mg/kg/giorno, IP7–14 giorniCapacità di corsa
Reynolds et al., 2021615 mg/kg tre volte a settimanaDa 23,5 mesi d’età fino a fine vitaTopi molto anziani
Hyatt et al., 2022715 mg/kg, dose singola, IP10 minuti prima della corsaPrestazione acuta
Kumagai et al., 2024815 mg/kg/giorno in due dosi, IP8 giorniAtrofia da immobilizzazione
Schemi tratti dalle sezioni “metodi” o dalle didascalie delle figure di ciascun articolo.

Tre regole per leggere queste dosi

  1. Sono dosi per chilo di topo. Un topo pesa 25–35 grammi: 5 mg/kg significa circa 0,15 mg per animale.
  2. La via conta. L’iniezione intraperitoneale è pratica nel roditore ma non ha un equivalente diretto in clinica, dove si studia la via sottocutanea.
  3. Gli studi non si sommano. Modelli, diete, sesso ed età cambiano da un lavoro all’altro: non se ne ricava una “dose tipica”.

Cosa dicono i registri clinici

L’unico studio registrato sul MOTS-c stesso, di fase 2a, prevede 120 adulti prediabetici, una dose giornaliera fissa per via sottocutanea per 12 settimane e la sensibilità all’insulina come obiettivo principale. Il registro non riporta la dose.9 Lo studio precedente riguardava il CB4211, un analogo modificato e non il MOTS-c, a dosi crescenti.10

Dalla dose al formato della fiala

Per pianificare un esperimento si parte dal numero di animali, dal peso medio, dalla dose in mg/kg e dalla durata. Un esempio di calcolo:

10 topi × 0,03 kg × 5 mg/kg × 14 giorni = 21 mg di peptide

A questo totale va aggiunto un margine per le perdite di manipolazione. Il MOTS-c per la ricerca si trova di solito in polvere liofilizzata nei formati da 10, 20 e 40 mg; un formato più grande riduce il numero di fiale da ricostituire, ma va conservato correttamente una volta aperto (vedi conservazione).

Domande sui dosaggi

Esiste una dose di MOTS-c per l’uomo?

No. Nessuno studio pubblicato ha stabilito una dose umana efficace o sicura. Il registro della sperimentazione di fase 2a parla di una dose giornaliera fissa per via sottocutanea, ma non la indica.9

Si può convertire una dose dal topo all’uomo?

Questo sito non lo fa. Le formule di conversione basate sulla superficie corporea servono a stimare una dose di partenza per studi clinici regolati, non a trasferire un risultato. Il metabolismo di un peptide può cambiare molto tra specie diverse.

Perché alcuni studi dividono la dose in due?

Gli articoli non sempre ne spiegano il motivo. Suddividere la dose giornaliera in due iniezioni è una scelta comune nei protocolli con peptidi, per distribuire l’esposizione nell’arco della giornata; per il MOTS-c è stata usata, per esempio, negli studi del 2019 e del 2021.25

Fonti

  1. Lee C. et al. The mitochondrial-derived peptide MOTS-c promotes metabolic homeostasis and reduces obesity and insulin resistance. Cell Metabolism, 2015. PubMed 25738459 · testo completo
  2. Kim S.J. et al. The mitochondrial-derived peptide MOTS-c is a regulator of plasma metabolites and enhances insulin sensitivity. Physiological Reports, 2019. PubMed 31293078
  3. Lu H. et al. Mitochondrial-derived peptide MOTS-c increases adipose thermogenic activation to promote cold adaptation. International Journal of Molecular Sciences, 2019. PubMed 31109005
  4. Kong B.S. et al. Mitochondrial-encoded MOTS-c prevents pancreatic islet destruction in autoimmune diabetes. Cell Reports, 2021. PubMed 34320351
  5. Zempo H. et al. A pro-diabetogenic mtDNA polymorphism in the mitochondrial-derived peptide, MOTS-c. Aging (Albany NY), 2021. PubMed 33468709
  6. Reynolds J.C. et al. MOTS-c is an exercise-induced mitochondrial-encoded regulator of age-dependent physical decline and muscle homeostasis. Nature Communications, 2021. PubMed 33473109 · testo completo
  7. Hyatt J.K. et al. MOTS-c increases in skeletal muscle following long-term physical activity and improves acute exercise performance after a single dose. Physiological Reports, 2022. PubMed 35808870
  8. Kumagai H. et al. MOTS-c modulates skeletal muscle function by directly binding and activating CK2. iScience, 2024. PubMed 39559755
  9. ClinicalTrials.gov, NCT07505745: studio di fase 2a randomizzato, MOTS-c contro placebo, in adulti prediabetici in sovrappeso od obesi. clinicaltrials.gov
  10. ClinicalTrials.gov, NCT03998514: studio di fase 1a/1b sul CB4211 in volontari sani e in soggetti con steatosi epatica non alcolica. clinicaltrials.gov